ITS Red Academy e l’Esev-Cpt hanno dato vita al nuovo corso Infrastructure Manager, un percorso biennale di studi cper ‘Tecnico Superiore per il risparmio energetico nel cantiere infrastrutturale’. Il corso è pensato specificamente per la gestione, con tecnologia avanzata, di cantieri destinati alla realizzazione di strade, ponti, gallerie e sottoservizi con una particolare attenzione ai temi dell’efficienza energetica, dell’ambiente e della sostenibilità.

A presentare il nuovo corso ITS Red Academy, lo scorso 28 aprile, sono intervenuti Elena Donazzan assessore regionale a Istruzione, Formazione e Lavoro con un video messaggio, Marco Perizzolo presidente Esev–Cpt con la vice presidente Annalisa BarbettaCristiano Perale presidente ITS Red Academy, Carlo Trestini presidente Ance Verona, Giovanni Zampieri direttore Esev-Cpt, Massimiliano Finotti presidente Finotti Group, una delle aziende partner del corso.

Il corso post diploma Infrastructure Manager è un corso biennale e prevede, complessivamente, 1800 ore di formazione, di cui 600 di stage in imprese e studi di progettazione. Le altre 1200 ore di didattica saranno in parte in aula e, per il 30%, a distanza.

È possibile pre-iscriversi, compilando l’apposita modulo a questo link. Le selezioni per l’accesso al corso si terranno il prossimo luglio.

“Il percorso formativo – sottolinea il presidente Perizzolo – nasce per unire competenze e per completare la formazione sia dei ragazzi che escono dalle scuole superiori, sia per i professionisti che si occupano di edilizia e che vogliono approfondire queste conoscenze specifiche e strategiche. C’è particolare bisogno di queste figure professionali: le infrastrutture sono una parte molto importante dell’edilizia e hanno bisogno di conoscenze e competenze particolari, visto anche l’elevato tasso di innovazione di macchinari e materiali utilizzati nel settore”.

L’Infrastructure Manager è figura ricercata dalle imprese edili in quanto esperto di costruzioni sostenibili, tecnologia dei materiali ad alta efficienza, direzione lavori, legislazione urbanistica, gestione del progetto e del processo di realizzazione delle infrastrutture, contrattualistica e sicurezza nei luoghi di lavoro. La formazione tecnica di ITS Red permette, a chi frequenta il corso Infrastructure Manager, di ottenere un diploma statale di 5° livello europeo.

“È un biennio necessario per le nostre imprese – ha chiarito il presidente Ance Trestini – che permette loro di essere competitive in un mercato nuovo, più performante che richiede qualità, qualificazione e professionalità. Il biennio darà sicuramente risposta in termini di posti di lavoro ai professionisti che si diplomeranno come Infrastructure Manager. Ma rappresenta una grande opportunità anche a chi vuole riqualificarsi e vuole aumentare la professionalità di persone che già lavoro in azienda. Non a caso è un percorso formativo che sia la parte imprenditoriale che sindacale hanno condiviso, anche a livello nazionale per implementare la professionalità delle imprese”.

Tra i moduli formativi che l’Infrastructure Manager è chiamato ad affrontare sono presenti: costruzioni sostenibili, impiantistica elettrica e termoidraulica, risparmio energetico ed energie alternative; direzione lavori che prevede documentazione, progettazione esecutiva e logistica; programmazione e controllo degli stati di avanzamento dei lavori; aerofotogrammetria, rilievi topografici con drone e rilevamento geologico, legislazione urbanistica e sicurezza in cantiere.

 
 
 
 
 

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