Nell’ambio del progetto europeo SoMex (Social Media in Exchange) è stata realizzata una indagine a livello nazionale tra i partner di progetto sull’uso dell’ICT e sulle sue buone pratiche nel sistema formativo di settore, in particolare tra i coordinatori della formazione, gli allievi e i formatori.

Tale indagine è necessaria allo sviluppo dell’intera iniziativa progettuale. I dati di sintesi a livello europeo saranno presentati nel corso del prossimo meeting di progetto che si terrà a Milano presso Esem il 16 e il 17 settembre 2015.

L’indagine si è realizzata attraverso un questionario on line con la collaborazione delle scuole edili–scuole cpt, per il quale in Italia hanno riposto 148 utenti.

Il questionario è stato strutturato nelle seguenti sezioni: demografica, competenze in tema di Ict, social media più utilizzati, frequenza all’uso dei social, motivazioni che sostengono l’utilizzo dei social, l’uso potenziale dell’ict nell’istruzione e nei sistemi formativi, l’applicazione dei social media negli scambi europei, gli utilizzatori dei social media nella formazione.

Tra 148 utenti l’82,4% si e attestato nella fascia di età dai 16 e i 25 anni e tra i 36 e i 45 anni. Il 57,4% sono allievi in formazione.

Il livello di istruzione degli allievi si concentra con il 69% tra la scuola primaria e la scuola secondaria. Il livello di istruzione dei coordinatori e dei formatori oscilla tra l’alta formazione e la scuola secondaria superiore quest’ultima incide per il 37,9%.

Alla domanda sulla capacità di usare strumenti tecnologici e digitali le risposte sono state sostanzialmente alte con un picco nella fascia di età tra i 15 e i 45 anni.

L’uso di internet risulta con un ampia frequenza giornaliera. Solo il 7,2% lo usa settimanalmente. C’è una cospicua facilità ad utilizzare i social media oltre il 96%. Alla domanda sull’abitudine di scaricare applicazioni circa il 90% ha affermato di farlo ma solo il 18% di farlo a pagamento e gli applicativi più praticati sono con l’83% delle risposte whatsapp, Line, Skype, seguiti da applicativi per il tempo libero (sport, musica, etc) e multimedia.

Gli applicativi a scopo di insegnamento e apprendimento sono scaricati da circa il 24% di coloro che hanno risposto al questionario.

Nel caso della formazione professionale gli italiani scaricano per il 59% applicativi per insegnamento e apprendimento e solo l’8% sono apprendisti e allievi in formazione. Il restante 51% si divide tra formatori e coordinatori delle azioni di mobilità.

Tra i social più conosciuti risultano facebook, whatsapp, youtube, skype, twitter, instagram, myspace, linkedin, badoo.

In Italia vengono utilizzati giornalmente whatsapp, dall’82% seguito da Facebook con il 63,4%. Facebook viene utilizzato maggiormente dagli apprendisti e dagli allievi piuttosto che dai formatori e coordinatori.

Per quanto concerne Linkedin non si rileva una consistente frequenza al suo utilizzo anche perché si tratta di un social più indirizzato al lavoro e pertanto viene utilizzato meno dagli allievi e dagli apprendisti.

Il 32% tra apprendisti, allievi, formatori e coordinatori usa strumenti innovativi a supporto dell’insegnamento e della formazione ma il 36% dichiara di non averli mai usati. Cosi come molte strutture formative si stanno aprendo solo ora all’utilizzo dell’ICT e dei social, dichiarato dal personale formatori e coordinatori.

Alcuni motivano il potenziale uso per tematiche tecnico professionali nel settore quali per esempio gestione dei rifiuti da cantiere, sicurezza, innovazioni tecnologiche. Il resto con peso minore, come supporto per la valutazione in tema di apprendimento, e per condividere comunicazioni e commenti e riflessioni.

Lo studio da un risultato molto esiguo sulla pratica della mobilità europea come metodologia innovativa di apprendimento esperienziale. Poco praticata solo il 29,3% e comunque più frequente tra i giovani che tra il personale delle scuole. Per coloro che l’hanno praticata le maggiori difficoltà sono derivate da barriere di comunicazione, socio culturali ed economiche. Tali difficoltà pesano più o meno allo stesso modo tra le due tipologie di utenza.

I vantaggi per l’utilizzo dei social media nella mobilità europea sono prevalentemente:

  • sincronia nella comunicazione
  • facile contatto e reperimento di partner
  • semplice ed economica modalità di comunicazione
  • facilita il coinvolgimento culturale
  • coordina studenti e insegnanti sia nelle attività formative che in quelle ludiche
  • facilità il reperimento di un posto di lavoro dopo il periodo di mobilità
  • supera le barriere linguistiche
  • permette di mantenere i contatti e le reti costituite nel periodo delle mobilità

 

 

Notoriety of social media: APPs most known

Cartella di lavoro1 Foglio1 Foglio1

The main APP known is Facebook. The highest ranked APPs are mainly communication and social ones, like WhatsApp, Skype, Twitter

 

Frequency of use: APPs most used in mobile devices

Statistics: mean, mode, standard deviation.

Cartella di lavoro1 Foglio1 Foglio2

 
 
 
 
 

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