Come noto, il patentino per operatori di macchine complesse è un disposto contrattuale di settore contenuto all’art-77 del vigente Ccnl.
L’art 77 stabilisce che dal 1 settembre 2010 tutti i lavoratori che operano su macchine complesse nei settori delle fondazioni e dei consolidamenti e nelle indagini e perforazioni nel sottosuolo devono essere in possesso di un patentino rilasciato dalle Scuole Edili, secondo un format formativo nazionale progettato dal Formedil.

A seguito di diverse situazioni anomale verificatesi nel percorso di erogazione della formazione e del rilascio del documento di abilitazione, (enti bilaterali non costituiti da associazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative nel settore edile) l’Ance, associazione nazionale dei costruttori edili in quanto parte sociale costituente il Ccnl di settore e parte costituente il Formedil, ha richiesto all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) di fornire un parere in merito alla materia.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha dunque evidenziato che la previsione di cui al citato art. 77 è vincolante per tutte le imprese che operano nel campo di applicazione del Codice degli appalti che devono applicare il contratto nazionale di lavoro sottoscritto da parti sociali comparativamente più rappresentative.

In ordine alla legittimazione dei soggetti abilitati al rilascio del patentino di cui trattasi, l‘Ispettorato ha sottolineato che al rilascio del patentino sono abilitate solo le Scuole Edili al termine, appunto, dei percorsi formativi specifici definiti dal Formedil, perché solo le Scuole Edili possono definirsi Enti bilaterali ai sensi dell’art. 2 del d.lgs. n. 276/2003 in quanto “organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative” del settore edile.

Si rinvia per una più completa esamina del parere espresso alla lettura della nota dell’Ispettorato.

Roma, 10 maggio 2018

 
 
 
 
 

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