strategia I-town 2Il cantiere del futuro sarà sostenibile e punterà sull’efficienza energetica. Tutta la filiera delle costruzioni avrà bisogno di accrescere le competenze professionali degli operatori. Da questi presupposti nasce il progetto I-Town (Italian Training Qualification on workforce in building), coordinato – a livello internazionale – dal Formedil e finanziato nell’ambito di Build Up skills, asse di intervento della Comunità Europea volta ad individuare una strategia condivisa per la formazione degli operatori nel campo dell’efficienza energetica nel settore edile. Oltre al Formedil, sono partner di progetto: Sinergie (Società Consortile a Responsabilità Limitata), Assistal (Associazione Nazionale Costruttori di Impianti, dei Servi- zi di Efficienza Energetica e Facility Management), Polito (Politecnico di Torino), Renael (Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali), Unina (Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Ingegneria Industriale), Cna-Ecipa (Ente Con- federale di Istruzione Professionale per l’Artigianato e le Piccole e Me- die Imprese) e Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili). I partner vengono supportati da più di 50 organizzazioni, tra cui: Fiec (European Construction Industry Federation), Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, Confindustria, Federlavoro e Servizi, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Regione Toscana, Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Puglia, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, più di trenta Scuole Edili aderenti al sistema Formedil.

L’obiettivo è quello di creare e aggiornare programmi di formazione per la qualificazione di lavoratori e artigiani nei settori dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili in ambito edile, secondo il piano di azione pro- posto nella roadmap italiana realizzata nell’ambito del Pillar I dell’iniziativa “Build Up Skills Italy”. I corsi di forma- zione vogliono essere un investimento per la sostenibilità e la qualificazione del settore delle costruzioni.

Le azioni principali sono 5:

  • l’elaborazione di un piano di azione formativa e dei relativi materiali didattici;
  • lo svolgimento dei corsi “Formiamo i formatori” per aggiornare le competenze tecniche e pedagogiche dei docenti;
  • l’attestazione, valutazione e certificazione delle competenze e qualificazione dei lavoratori edili;
  • l’impegno ad assicurare la sostenibilità dei piani di formazione nel medio e lungo termine;
  • l’attività di divulgazione e comunicazione.

Nell’ambito degli standard nazionali per operatori identificati con la roadmap nazionale del Pillar I, le principali figure coinvolte sono:

  • operatore edile – involucro edilizio;
  • operatore termoidraulico;
  • operatore di impianti elettrici;
  • operatore elettronico – domotica e building automation;
  • operatore carpentiere/montatore di strutture in legno.

Le attività di progetto sono iniziate il primo settembre 2014 e dureranno fino alla fine di agosto 2017. È possibile trovare informazioni e approfondimenti sulle pagine web:

www.formedil.it www.itown.formedil.it www.bus-itown.eu

o mandando una mail a

tiziana.gugliandolo@formedil.it.

Tutti coloro che vogliono contribuire al progetto, possono compilare il questionario di rilevazione dei fabbisogni formativi direttamente on line su: 

http://goo.gl/forms/iNU8pSRlcr

  1. I-Town WP2_T2.1_Questionario rilevazione fabbisogni formativi - FORMEDIL
 
 
 
 
 

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