Approvato, lo scorso dicembre, da EACEA (Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura) il Work package 2. Riguarda lo Status Quo, nell’ambito del progetto europeo Blueprint, di cui Formedil e Ance sono partner italiani.

Il primo passo del progetto, all’interno del Wp2, guidato da Formedil (Italia) e Sataedu (Finlandia), è stato l’elaborazione di due diversi compiti finalizzati alla raccolta di informazioni degli elementi utili a delineare l’elaborazione di una Strategia Settoriale sulle competenze:

  • PESTLE, Analisi per definire i fattori politici, economici, sociali, tecnologici, giuridici e ambientali, che possono contribuire a determinare le competenze settoriali.
  • Status Quo, con l’obiettivo di delineare lo scenario e lo stato di avanzamento dell’industria edile nei paesi interessati.

Si tratta di due attività strettamente connesse, che affrontano i medesimi argomenti guardandoli da angolazioni differenti e forniscono informazioni provenienti da fonti diverse (primarie e secondarie) sui principali aspetti e temi che interessano il settore delle costruzioni nell’UE, e il loro rapporto con le esigenze di competenze professionali e l’IFP.

Questo lavoro ha portato alla progettazione di una Strategia Settoriale di Competenze per il settore delle costruzioni che comprenderà un piano d’azione strategico e una tabella di marcia che guarda anche oltre il periodo di tempo di Blueprint.

I partner di Construction Blueprint hanno contribuito alla preparazione dello Status Quo fornendo il loro contributo partendo: dalla descrizione generale del settore, alle aree chiave di intervento con particolare attenzione alla digitalizzazione, all’economia circolare e all’efficienza energetica, fino alle competenze che mancano al momento e alle future esigenza formative. Particolare attenzione, infine, è stata dedicata alla definizione degli ostacoli, politici, economici, sociali, strutturali e dal punto di vista dell’istruzione.

 

 
 
 
 
 

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