Formedil Udine celebra i 50 anni dal terremoto del Friuli: memoria, ricostruzione e futuro
Il 21 e 22 settembre Formedil Udine promuove “Il Friuli ringrazia e non dimentica. 50 anni dal terremoto del Friuli”, un percorso tra memoria, ricostruzione e futuro. Invitati a partecipare tutti gli Enti del Sistema Formedil.
A cinquant’anni dal terremoto che il 6 maggio 1976 colpì duramente il Friuli, Formedil Udine promuove un’iniziativa dedicata alla memoria di quei giorni e, soprattutto, alla straordinaria esperienza di ricostruzione che ne seguì.
“Il Friuli ringrazia e non dimentica. 50 anni dal terremoto del Friuli – Memoria. Ricostruzione. Futuro.” si svolgerà il 21 e 22 settembre 2026 attraverso un percorso itinerante in cinque tappe tra Udine, Venzone, Gemona e Colloredo. Non un tradizionale convegno, ma un viaggio nei luoghi simbolo del sisma e della rinascita del territorio, per rileggere quell'esperienza attraverso testimonianze, riflessioni e uno sguardo rivolto alle nuove generazioni.
L'iniziativa assume una dimensione di Sistema: Formedil Udine ha infatti esteso l'invito a partecipare a tutti gli Enti territoriali del Sistema Formedil, offrendo un'occasione di incontro e condivisione intorno a temi che appartengono profondamente alla storia del settore delle costruzioni: il valore delle competenze, la capacità di fare rete, il ruolo della formazione e il contributo delle persone nella ricostruzione delle comunità.
La prima giornata, lunedì 21 settembre, prenderà il via alle ore 12.00 al Bluenergy Stadium di Udine, scelto anche per il suo valore simbolico: inaugurato proprio nel 1976, conserva ancora oggi l'arcata della tribuna centrale originaria, individuata dagli organizzatori come emblema di un ponte tra passato e presente.
Nel pomeriggio si alterneranno testimonianze e interventi dedicati al ricordo e al futuro, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura, dell'università e dell'informazione. Tra i saluti è previsto anche l'intervento della Presidente di Formedil Italia Elena Lovera. La giornata proseguirà con una visita guidata alla città di Udine e con la cena alla Casa della Contadinanza.
Martedì 22 settembre il percorso proseguirà a Venzone e Gemona, con visite guidate e testimonianze dedicate alla ricostruzione, per concludersi al Castello di Colloredo. Qui sono previsti la visita al cantiere, le testimonianze degli imprenditori, una lettura scenica e le riflessioni conclusive affidate a Fabio Turchini, che accompagnerà il pubblico durante le diverse tappe delle due giornate.
Un appuntamento che parte dalla memoria per interrogarsi sul futuro e che offre al Sistema Formedil l'opportunità di ritrovarsi nei luoghi di una ricostruzione diventata simbolo di capacità organizzativa, competenza e coesione.
Perché ricordare la ricostruzione significa anche riflettere su come formazione, professionalità e capacità di fare sistema possano continuare a contribuire alla costruzione del futuro.