Premio We Welcome 2025: al Formedil Italia il riconoscimento dell’UNHCR per l’inclusione lavorativa delle persone rifugiate
Roma, 18 giugno 2026 – Formedil Italia ha ricevuto il riconoscimento “We Welcome” promosso da UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, nell’ambito dell’evento “Welcome e Giornata Mondiale del Rifugiato 2026”, svoltosi presso l’Auditorium “Mario Arcelli” dell’Università Luiss Guido Carli di Roma.
L’iniziativa, organizzata da UNHCR in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Confindustria e Global Compact Network Italia, valorizza le realtà che si distinguono nella promozione dell’inclusione lavorativa dei richiedenti asilo, dei rifugiati e dei titolari di protezione internazionale.
Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato, in rappresentanza di Formedil, la vicepresidente Cristina Raghitta e il direttore Stefano Macale.
Il riconoscimento premia l’impegno della rete Formedil nel promuovere percorsi di formazione, qualificazione professionale e accompagnamento al lavoro capaci di favorire l’integrazione sociale e professionale delle persone più vulnerabili. Un risultato costruito grazie all’attività quotidiana degli enti territoriali, delle parti sociali, delle imprese, dei formatori e degli operatori che collaborano per trasformare la formazione in opportunità concrete di occupazione e inclusione.
Un contributo importante a questo percorso deriva anche dalle iniziative sviluppate nell’ambito del Protocollo sui migranti vulnerabili sottoscritto dalle Parti Sociali nazionali dell’edilizia con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell’Interno, finalizzato a favorire percorsi di formazione e inserimento lavorativo per le persone in condizioni di maggiore fragilità.
«Ricevere il riconoscimento We Welcome è motivo di grande soddisfazione per tutto il sistema Formedil», dichiara la presidente Elena Lovera. «La formazione rappresenta uno strumento fondamentale per favorire l’inclusione, valorizzare le competenze delle persone e costruire opportunità di lavoro concrete. Questo premio riconosce il lavoro svolto quotidianamente dalla nostra rete di enti territoriali, che attraverso la formazione e l’accompagnamento al lavoro contribuisce a trasformare le competenze in opportunità reali di crescita professionale e integrazione sociale».
«L’inclusione lavorativa è una responsabilità condivisa che trova nella bilateralità uno strumento efficace per rispondere ai bisogni delle persone e delle imprese», aggiunge la vicepresidente Cristina Raghitta. «Attraverso la collaborazione tra parti sociali, enti territoriali e imprese, il sistema Formedil opera ogni giorno per costruire percorsi formativi e professionali che favoriscano l’occupazione, l’autonomia e la piena partecipazione delle persone alla vita economica e sociale delle comunità. Il riconoscimento ricevuto conferma il valore di questo impegno e ci incoraggia a proseguire lungo la strada dell’inclusione e della valorizzazione delle competenze».
Al raggiungimento di questo risultato ha contribuito anche Formedil Abruzzo PMI e Artigianato che, sulla base delle numerose attività realizzate nel 2025 a favore dei migranti vulnerabili, ha sostenuto la candidatura dell’impresa SAITEM di Montesilvano (PE), premiata da UNHCR per il proprio impegno nell’assunzione, nella formazione e nell’inserimento lavorativo di richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.
Per Formedil questo riconoscimento rappresenta uno stimolo a proseguire il lavoro svolto insieme agli enti territoriali del sistema, alle imprese e alle parti sociali, nella convinzione che la formazione sia uno strumento essenziale per favorire l’inclusione, valorizzare le competenze e creare opportunità occupazionali di qualità nel settore delle costruzioni.