Il 4 maggio, a Livorno, si è svolta la presentazione ufficiale di Ate, la nuova Fondazione ITS che formerà super tecnici specializzati nel mondo dell’edilizia e nel “sistema casa”, a cui hanno partecipato fra gli altri l’assessora a istruzione, formazione, lavoro e università della regione Toscana Alessandra Nardini, l’assessore al lavoro del Comune di Livorno Gianfranco Simoncini, Cristina Grieco del Ministero dell’Istruzione, nonché Stefano Frangerini e Marco Gonzi, rispettivamente presidente e direttore di Ate.

Con l’avvio delle attività di Ate, diventano 9 le Fondazioni che operano in Toscana proponendo percorsi post-diploma di istruzione tecnica superiore. In particolare, l’Accademia Tecnologica Edilizia formerà tecnici superiori per l’innovazione e la qualità delle abitazioni, e tecnici superiori di processo, prodotto, comunicazione e marketing per il settore arredamento. Si tratta di figure professionali altamente specializzate, con  nuove competenze tecniche e tecnologiche richieste dalle imprese anche a seguito dei cambiamenti legati all’eco-sostenibilità delle abitazioni, al green impact e in generale a soluzioni dirette a ridurre l’impatto ambientale.

I percorsi formativi di Ate saranno realizzati su tutto il territorio regionale anche grazie alla presenza delle scuole edili, agenzie formative accreditate, che garantiranno la localizzazione dei percorsi a seconda delle richieste segnalate dalle aziende stesse. La fondazione è composta da 29 soci fondatori di cui 2 scuole superiori (Iis Buontalenti, Cappellini, Orlando di Livorno, che è anche capofila, e l’Iis Salvemini, Duca d’Aosta di Firenze), 10 agenzie formative (le scuole edili operanti in ogni provincia della regione, 2 università (Pisa e Firenze), 2 comuni (Livorno e Signa), 2 associazioni di categoria rappresentative delle aziende afferenti all’area tecnologica (Ance e Formedil Toscana), una agenzia interinale internazionale (Synergie) e 10 aziende.

Sulla base dell’avviso per la proposta formativa delle fondazioni Its nel prossimo biennio, pubblicato alcuni mesi fa dalla Regione Toscana e finanziato con oltre 4 milioni di euro, Ate ha presentato quattro candidature attualmente in fase di valutazione tecnica. I percorsi della nuova Fondazione andranno a comporre l’offerta formativa dell’intero sistema toscano degli Its, che punta a coinvolgere nel 2022/2023 oltre 600 ragazze e ragazzi, che avranno l’opportunità di diventare super tecnici nei settori strategici del tessuto produttivo regionale: dal turismo alla moda, dalla farmaceutica alla meccanica, dal settore agroalimentare a quello della nautica e logistica, fino da quello energetico al sistema casa fino all’Ict.

 
 
 
 
 

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