ROMA. 7 aprile 2022 – Regole, prevenzione, trasparenza. Queste le tre parole chiave del protocollo dal titolo “Per un lavoro di qualità in edilizia” sottoscritto da Regione Lazio, Organizzazioni Sindacali e Associazioni Datoriali, presentato presso la sede della Giunta regionale del Lazio.

L’obiettivo è di mettere in campo azioni per la promozione e valorizzazione della legalità nel settore dell’edilizia. Il Protocollo, frutto di un costante lavoro di concertazione che ha visto le Parti Sociali giocare un ruolo attivo nella definizione di strumenti e azioni che valorizzano il settore dell’edilizia, un comparto strategico per il Lazio, prevede la realizzazione di un Piano di Intervento che ha tra gli obiettivi: il favorire un corretto incrocio fra domanda e offerta del lavoro con un raccordo tra CPI e il sistema di Borsa Lavoro BLEN.IT; la formazione dei lavoratori iscritti nelle liste di prenotazione presso i CPI e il sistema di Borsa Lavoro BLEN.IT. Le Parti concordano sull’opportunità che sia le imprese in appalto sia quelle in subappalto si avvalgano degli Enti Bilaterali (Scuole Edili/C.T.P.) affinchè vengano utilizzate le professionalità, le competenze già maturate in materia di regolarità, formazione professionale e prevenzione infortunistica fornendo ai lavoratori anche una formazione completa ed esaustiva in tema di Sicurezza sul Lavoro; il contrasto al dumping contrattuale quale strumento privilegiato per ricomporre quella frammentazione che caratterizza il settore, al fine di garantire legalità e sicurezza nonchè il corretto rispetto delle norme contrattuali; l’introduzione del “Settimanale di cantiere” per monitorare anche le informazioni relative al numero dei lavoratori in distacco e concordare le attività per le quali le lavorazioni sono difficilmente programmabili con anticipo. Il settimanale di cantiere viene avviato in via sperimentale per la durata di 24 mesi negli appalti pubblici di importo superiore ai 100 mila euro.

Inoltre, il Lazio è stata la prima Regione a introdurre il documento unico di regolarità contributiva e congruità dell’incidenza della manodopera (DURC di congruità) sul sisma e per rendere questo strumento strutturale, esso è stato richiamato anche nel Protocollo sull’edilizia. “Per il settore dell’edilizia nel Lazio siamo dentro una fase nella quale abbiamo già un grande investimento: 6, 5 miliardi previsti dal Pnrr e 200 milioni di euro per Ater, che rappresenteranno la più grande riconversione ecologica del patrimonio immobiliare pubblico. Questo è il tempo non solo del lavoro, ma del lavoro di qualità. Il protocollo di oggi nasce per uno sviluppo della qualità della vita e del benessere dei lavoratori e dei cittadini”, ha dichiarato il presidente dellla Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Per il presidente Ance Lazio, Domenico Merlani “I fondi messi a dispozione hanno dato una forte spinta nel 2021 al settore delle costruzioni e quindi tutte le forze datoriali possono esprimere soddisfazione. Adesso servono interventi forti da parte di tutte le istituzioni. Questo protocollo credo sia la fine di un percorso che porta a dare un grande segnale di modernità. L’Ance lavora quotidianamente per rafforzare la sicurezza sui cantieri e rappresentiamo il contratto collettivo nazionale. Quello di oggi è un protocollo illuminato e sono fiducioso per le prospettive future”. “Serve diluire i tempi del Pnrr perchè altrimenti rischiamo di non portare a conclusione le opere. In questi anni siamo riusciti a mettere al centro dei contratti la formazione e la sicurezza. Nel Lazio negli ultimi mesi sono morti 9 lavoratori. Con questo uesto protocollo vogliamo dare dignità ai lavoratori, perchè dentro il patto di cantiere bisogna censire tutti i lavoratori. Ater oggi è uno dei pochi enti pubblici che sta investendo con dinamiche da prendere come esempio e finalizzate a migliorare la qualità della vita delle persone. Questo protocollo è figlio della trasparenza e legalità e va nella direzione della sicurezza. Adesso dobbiamo portare una processo di rigenerazione per migliorare la vita delle persone”, ha concluso Benedetto Truppa, segretario generale della Fillea Cgil di Roma e Lazio.

 

 
 
 
 
 

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