Testo unico per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81 integrato con il Dlgs. 3 agosto 2009, n. 106


Tutela della salute e sicurezza negli ‘ambienti confinati’
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPR del 14 settembre 2011 n. 177

Pubblicato sula Gazzetta Ufficiale n. 260 dell’8 novembre 2011 il Decreto del Presidente della Repubblica n. 177 del 14 settembre 2011 diretto a disciplinare le caratteristiche di professionalità e qualificazione delle imprese e dei lavoratori operanti in settori a particolare rischio infortunistico quali silos, cisterne, pozzi e simili (c.d. “ambienti confinati”).
Il provvedimento, adottato in attuazione degli articoli 6 e 27 del “testo unico” di salute e sicurezza sul lavoro, è stato condiviso nell’ambito della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ed è in vigore dal 23 novembre 2011.

 

Conferenza Stato-Regioni: formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro

La Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano ha stabilito, in data 21 dicembre 2011, due accordi tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro della Salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, in materia di formazione dei lavoratori per la prevenzione e protezione dai rischi sui luoghi di lavoro:

 

Conferenza Stato-Regioni: attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori

La Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, in data 22 febbraio 2012, ha approvato l’accordo concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell’articolo 73, comma 5, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni.

 

Circolare n. 13/2012 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 05.06.2012 ha emanato la circolare n . 13/2012, che chiarisce la nozione di Organismo Paritetico nel settore edile quale soggetto legittimato all’attività di formazione dei lavoratori e delle loro rappresentanze ai sensi dell’art. 37 del T.U. in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Conferenza Stato-Regioni: le Linee applicative per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro

E’ stato approvato, dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nel corso della riunione del 25 luglio 2012, un documento recante l’adeguamento e le linee applicative degli accordi ex articolo 34, comma 2, e 37, comma 2, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni e integrazioni concernenti le attività di formazione in materia di salute e sicurezza per datori di lavoro (ove, quando consentito per legge, decidano di svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione), lavoratori, dirigenti e preposti. In tal modo si completa e chiarisce – attraverso l’identificazione di indirizzi uniformi a livello nazionale – il quadro di riferimento già delineato dagli accordi del 21 dicembre 2011 e si forniscono a tutti gli operatori e agli organi di vigilanza indicazioni essenziali per l’organizzazione, la realizzazione e la verifica di attività formative pienamente coerenti con la vigente normativa.

 

Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013

Con Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013, sono stati recepiti i criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro individuati dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ai sensi dell’art.6, comma 8,  lett. m-bis) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81.

 

Decreto Ministeriale emanato il 4 marzo 2013 ai sensi dell’articolo 161 comma 2 bis del D.lgs 81/08

Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare

 

Articolo 12 del Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n. 81

Interpello n. 7/2013

La commissione per gli interpelli del Ministero del Lavoro ha pubblicato in data 02/05/2013 la risposta ad un quesito posto dall’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) in merito alla corretta interpretazione dei criteri di verifica dell’idoneità tecnico professionale dei lavoratori autonomi (così come previsto dall’allegato XVII del d. lgs. 81/08).

Interpello n. 1/2013

La commissione per gli interpelli del Ministero del Lavoro ha pubblicato in data 02/05/2013 la risposta ad un quesito posto dalla Federcasse e dal Consiglio Nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, relativo alla  visita medica preventiva nei confronti di studenti minorenni partecipanti a Stage formativi (così come previsto dall’allegato XVII del d. lgs. 81/08).

 

Circolare Ministero del Lavoro e politiche sociali n. 9 del 5 marzo 2013 – Verifiche periodiche di sicurezza delle attrezzature aziendali

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare n. 9 del 5 marzo 2013 fornisce importanti chiarimenti applicativi in merito alle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’Allegato VII del D. Lgs. 81/2008, alla luce dell’entrata in vigore del D.M. 11 aprile 2011 e delle precedenti circolari del Ministero n. 21/2011, n. 11/2012 e n. 23/2012.

 

Circolare Ministero Lavoro e politiche sociali n° 12  del 11 marzo 2013 

Il Ministero del lavoro, con la circolare n. 5 del 11 marzo 2013, fornisce chiarimenti in merito all’applicazione dell’Accordo del 22 febbraio 2012 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell’art.73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e successive modifiche ed integrazioni.

 

Circolare Ministero del lavoro del 10/06/2013

Il Ministero del lavoro ha emesso una circolare con la quale vengono forniti chiarimenti in merito all’applicazione dell’Accordo del 22 febbraio 2012 tra Governo, Regioni e Province autonome concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell’art.73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e successive modifiche ed integrazioni.

 

Decreto Ministeriale emanato il 13/02/2014 ai sensi dell’art. 30, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i.

Con decreto ministeriale del 13 febbraio 2014 sono state recepite le procedure semplificate per  l’adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e di gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese, ai sensi dell’art. 30, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i., anche noto come Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il documento, approvato dalla Commissione Consultiva nella seduta del 27 novembre 2013, ha lo scopo di fornire alle piccole e medie imprese, che decidano di adottare un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza, indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, utili alla predisposizione e alla efficace attuazione di un sistema aziendale idoneo a prevenire le conseguenze dei reati previsti dall’art. 25-septies, del decreto legislativo n. 231/2001.

 

Adeguamento e linee applicative degli accordi ex articolo 34, comma 2, e 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni e integrazioni

Il 25 luglio 2012 la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha approvato il documento “Adeguamento e linee applicative degli accordi ex articolo 34, comma 2, e 37, comma 2, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni e integrazioni” concernente le attività di formazione in materia di salute e sicurezza per datori di lavoro (ove, quando consentito per legge, decidano di svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione), lavoratori, dirigenti e preposti.
L’obiettivo del documento è di completare e chiarire quanto delineato dagli accordi del 21 dicembre 2011 (cfr. documenti Ance “Formazione dei datori di lavoro. Accordo in Conferenza Stato-Regioni” del giorno 22 dicembre 2011 e “Formazione lavoratori, preposti e dirigenti. Accordo in Conferenza Stato-Regioni” del 23 dicembre 2011), fornendo, alle aziende ed agli organi di vigilanza, prime indicazioni essenziali per l’organizzazione, la realizzazione e la verifica di attività formative pienamente coerenti con la vigente normativa.

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Interpelli al Ministero su salute e sicurezza, giugno 2015

Si riportano di seguito i testi di cinque interpelli al MLPS che riguardano il tema della sicurezza con riguardo al nostro ambito. Ne raccomandiamo la lettura ma richiamiamo una particolare attenzione ai contenuti dell’interpello n. 2 (tema: Qualificazione dei formatori. In estrema sintesi: il possesso dei ‘criteri’ di cui al Decreto 6 marzo 2013 deve sussistere per ciascuna delle tre aree tematiche per la quale di vuole esercitare l’attività di formazione) e soprattutto l’interpello n. 4 sul tema della ‘valutazione dei rischi’ e del suo rapporto con la connessa formazione specifica. In particolare di quest’ultimo si raccomanda un’attenta lettura, anche in considerazione del fatto che i contenuti della risposta del MLPS confermano e confortano la necessità di sviluppare la formazione specifica collegata al rischio specifico nel contesto specifico. Nel quadro (cfr Registro dell’Impresa Formativa) sia di effettuare una buona formazione continua, sia di assicurare all’impresa un effettivo ed esaustivo adempimento dell’obbligo formativo.

Interpello n. 1/2015 del 24/06/2015

Interpello n. 2/2015 del 24/06/2015

Interpello n. 3/2015 del 24/06/2015

Interpello n. 4/2015 del 24/06/2015

Interpello n. 5/2015 del 24/06/2015

 
 
 
 
 

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