L’applicazione BABELE (Bancadati Apprendimento Basi Elementari Lingua Edilizia) ottiene il riconoscimento internazionale LABEL EUROPEO DELLE LINGUE 2014 (Commissione Europea) conferito per l’Italia dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ e Isfol

L’applicazione BABELE (Bancadati Apprendimento Basi Elementari Lingua Edilizia), realizzata dal CESF (Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione) di Perugia e dalla Direzione Territoriale Inail di Perugia insieme all’Università per Stranieri di Perugia ed al Formedil (ente di coordinamento delle Scuole edili italiane), è stata insignita ieri, 9 dicembre, del premio: LABEL EUROPEO DELLE LINGUE 2014, riconoscimento internazionale indetto dalla Commissione Europea e conferito per l’Italia  dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ e Isfol, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il progetto consiste in una applicazione telefonica, la APP Babele, che contiene la rielaborazione  e traduzione del Glossario dell’edilizia e delle Schede per eseguire in sicurezza le lavorazioni edili, entrambi realizzati dal Formedil (Ente di coordinamento nazionale delle Scuole edili italiane). Le schede sono composte da piccoli testi ed  immagini sulle attività più rischiose e  più ricorrenti nel settore e sui  corretti comportamenti da tenere per eseguirle in sicurezza (nonché  sui  dispositivi di sicurezza da utilizzare per ogni specifica lavorazione); il glossario contiene i nomi degli attrezzi e degli strumenti di lavoro, oltre ad alcune parole di uso comune. Tanto il Glossario che le Schede sono tradotti nelle 7 lingue più diffuse tra i lavoratori edili non italofoni (albanese, rumeno, serbo/croato, magrebino, inglese, francese, spagnolo). Scopo del progetto è quello di far conoscere ai lavoratori, in particolare stranieri, impiegati  in  edilizia, il proprio ambiente di lavoro e i rischi presenti, attraverso  uno strumento di immediata  consultazione. Inoltre la APP contiene una nuova funzione di Help on line, che permette di selezionare dalla propria rubrica telefonica la persona da chiamare in caso di necessità durante l’esecuzione di una lavorazione particolarmente rischiosa. Una volta impostata la funzione, premendo lo schermo il telefono invia un sms automatico  di aiuto ed una chiamata al numero selezionato. Il settore di riferimento è come detto quello delle costruzioni, vista la pesante  incidenza di infortuni sul lavoro che caratterizza l’edilizia, settore  che vede impegnata manodopera prevalentemente straniera, scarsamente  formata sulla sicurezza lavorativa anche a  causa delle diversità linguistiche e culturali.

La APP è scaricabile in forma gratuita dal “Google Play Store” per i telefoni che utilizzano la piattaforma Android (e a breve anche dall’APP Store per i telefoni Apple). Aprendo la APP, dopo aver inserito la propria adesione ai “termini e condizioni”, si può operare la scelta tra i tre strumenti disponibili.

GLOSSARIO: contiene circa 1.000 termini di uso comune sia nella vita di tutti i giorni che nel proprio lavoro nel settore edile. Molti termini sono accompagnati da immagini. Dopo aver impostato la lingua in cui si desidera operare, è possibile scorrere tutto il glossario oppure, utilizzando la funzione “cerca” (cliccando sulla lente di ingrandimento), inserire la parola (o solo alcune lettere) di cui si vuole conoscere il significato. Selezionando la parola si può visionare la traduzione e la relativa immagine.

MANUALE: è costituito da 16 schede (ciascuna a sua volta costituita da alcune pagine contenenti un’immagine e la relativa spiegazione) sul modo corretto di eseguire in sicurezza le principali lavorazioni del cantiere edile (Usare l’elettricità: cavi e spine; Tagliare con la sega a mano; Tagliare con la sega circolare; Movimentare a mano; Caricare e scaricare automezzi; Imbracare e sollevare carichi; Scavare a mano; Impastare con la betoniera a bicchiere; Miscelare sostanze chimiche; Rompere con il martello demolitore; Usare utensili elettrici; Usare scale portatili; Muoversi sui ponteggi; Eseguire tracce (a mano e a macchina); Riordinare e pulire attrezzi; Raccogliere materiali e pulire). Una volta scelta la scheda che interessa, è possibile scorrere le diverse pagine presenti, vedere le immagini e leggere i testi nella lingua selezionata.

HELP ON LINE: la funzione deve essere attivata (scegliendo dalla propria rubrica telefonica il numero della persona che si intende chiamare in caso di incidente) nel momento in cui si sta per eseguire una lavorazione pericolosa. Posizionando il telefono accanto alla propria zona di lavoro, e premendo lo schermo in caso di bisogno, il telefono invia un sms automatico ed una chiamata al numero selezionato.

Il progetto, nato nel 2008 a seguito dell’introduzione dell’obbligo di formazione di base 16 ore per il settore edile, è stato distribuito nella versione precedente alla realizzazione della APP (software da scaricare nei cellulari di vecchia generazione) ai lavoratori stranieri presenti nel corsi della Scuola edile di Perugia (520 nel 2012, 357 nel 2013, circa 200 nel 2014). Poiché la APP è rivolta anche ai lavoratori italiani (in quanto le schede di sicurezza e la funzione Help on line sono utilizzabili anche da loro), il bacino di utenti è molto più ampio, anche in considerazione delle enormi potenzialità di trasferibilità del sistema.

Solo a Perugia i corsi 16 ore hanno riguardato: 1.200 lavoratori nel 2012, 1050 nel 2013, 950 fino ad oggi nel 2014. Ma il sistema delle scuole edili in Italia ha formato circa 12.000 lavoratori nel 2012 e 8.000 nel 2013.

La distribuzione gratuita del software ai lavoratori che partecipano ai corsi di formazione per la sicurezza dei lavoratori edili  organizzati dalla Scuola Edile nell’ambito del “Progetto 16 ore” e  presso l’Inail (a partire da quello di Perugia, ma in prospettiva trasferibile a tutti gli sportelli territoriali italiani), garantisce una grandissima possibilità di diffusione. La semplicità del sistema tecnologico inoltre, fa sì che tutti contenuti siano aggiornabili in modo semplice e immediato, anche grazie al contributo degli utilizzatori e che il progetto sia trasferibile in modo molto semplice anche ad altri settori economici.

 
 
 
 
 

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