Si è svolta a Roma il 18 ottobre 2017 la tappa conclusiva delle Giornate Nazionali della Formazione edile, con il patrocinio INAIL.

L’appuntamento di Roma è stato preceduto da tre seminari tematici dedicati al tema “Formiamo il territorio” svolti il 15, 22 e 27 settembre rispettivamente a Rieti, Tolentino e Norcia nelle aree del cratere del sisma che ha colpito, a partire dal 26 agosto 2016, l’Appennino centrale.

Formiamo Il Cantiere, il titolo del seminario nel corso del quale è stato presentato, davanti ad una folta platea di oltre 200 rappresentanti delle scuole edili e degli enti bilaterali di settore, delle parti sociali e degli interlocutori istituzionali il Rapporto Formedil 2017, sullo stato della formazione edile in Italia.

Da sottolineare che le giornate si sono svolte in collaborazione con la CNCPT Commissione nazionale paritetica per la prevenzione infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro che ha presentato il giorno 17 ottobre il proprio rapporto di attività.

Formazione edile, sicurezza e politiche del lavoro sono i temi attorno ai quali ha ragionato nella sua introduzione ai lavori il vicepresidente del Formedil Francesco Sannino, che ha fornito spunti di analisi e proposte per il funzionamento dell’insieme della bilateralità di settore.

A Giovanni Carapella, direttore del Formedil, è toccato il compito di presentare il dettaglio dei dati raccolti ed elaborati con il concorso del CRESME, fornendo elementi sulla situazione del settore edile basati sull’osservatorio delle Casse edili CNCE e illustrando le attività svolte nel 2016 da scuole edili e enti unitari formazione e sicurezza.

Lorenzo Bellicini, direttore Cresme, ha rafforzato gli elementi di analisi contenuti nel Rapporto Formedil 2017 con valutazioni sullo stato dell’industria delle costruzioni e con un’analisi di scenario che ha evidenziato la difficoltà che ancora incontra la ripartenza del settore, provato da una recessione decennale che ha comportato la perdita di oltre 500 mila occupati, e la necessità di un rilancio anche culturale che punti decisamente sulla innovazione.

L’innovazione è il tema su cui ha ruotato la riflessione di Marco Panara, giornalista di La Repubblica, che ha delineato gli scenari globali e quelli settoriali all’interno dei quali vanno ripensate la capacità produttiva, l’organizzazione del settore e la qualità delle risorse umane. Uno scenario che può configurarsi verso un’edilizia 4.0.

Massimo Calzoni, Presidente del Formedil, introdotto da Alfredo Martini direttore di Civiltà di Cantiere, al termine della intensa mattinata ha tirato le fila dei differenti contributi facendo il punto sullo stato di salute del sistema formativo edile Formedil e sulle prospettive della bilateralità di settore, a fronte della perdurante difficoltà ad uscire dalla crisi con una ripresa solida.

Nel corso delle Giornate Formedil ampio spazio è stato dato alla presentazione di progetti strutturali e progetti europei dedicati ad altrettanti temi di ricerca e sperimentazione :

  • Micsxcapo (progetto nazionale autofinanziato da Formedil e che ha coinvolto in due cicli di sperimentazione 43 scuole edili e circa 500 capicantiere) e Constructyvet, finanziato da Erasmus plus e coordinato da CCCA-BTP Francia, dedicati alla formazione dei capocantiere e dei capisquadra;
  • Build up skills I-TOWN importante progetto coordinato da Formedil che vede nel partenariato Ance, Assistal, Cna e due prestigiose Università quali il Politecnico di Torino e la Federico II di Napoli, dedicato alla formazione di blue collars su efficienza energetica e costruzione sostenibile;
  • Trainer, progetto Erasmus plus che prende le mosse da un insieme di progetti Build up skills condotti nel Sud dell’Europa per focalizzare l’attenzione sulla preparazione dei formatori sui temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità, coordinato da FLC Madrid;
  • Watter Skills, sempre finanziato in ambito Erasmus plus, dedicato al tema attualissimo del risparmio idrico e della dotazione impiantistica negli edifici residenziali, Coordinato dall agezia portoghese per l’ambiente ADENE;
  • E per finire, Co.Tutor, progetto Erasmus plus che mette a confronto i contesti di Spagna e Italia, partnership di Ance e CNC Madrid, in materia di ingresso dei giovani nelle costruzioni con particolare riferimento a istituti quali l’apprendistato e l’alternanza scuola lavoro e Somex net, anch’esso cofinanziato da Erasmus plus e coordinato da IFPME Liegi, finalizzato a sostenere la mobilità dei giovani apprendisti e allievi in formazione edile nelle azioni di mobilità e formazione all’estero con l’ausilio di strumenti dedicati quali una App.

Tutti temi che sono stati ripresi e affrontati nella sessione pomeridiana che ha visto la discussione articolarsi in due gruppi di lavoro con oltre trenta interventi di esperti e amministratori delle scuole edili provinciali e di rappresentanti delle parti sociali. Un contributo di idee, proposte, valutazioni critiche e scambio reciproco di esperienze racconto in parte nei video di sintesi dei lavori di gruppo.

GRUPPO A – Come rilanciare la formazione professionale per un settore moderno e competitivo

GRUPPO B – Formazione, sicurezza, politiche del lavoro, il ruolo e le attività degli Enti Unitari

 

 
 
 
 
 

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