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BATIQ
Batiq
un dispositif d'Apprentissage
et de formation continue par Teleformation Interactive Qualificant
dans le domaine de la securitè

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Partners
europei
FORMEDIL
- Italia
AECNAM DES PAYS DE LA LOIRE
- Francia
AECOPS
- Portogallo
INSTITUT GAUDI' DE LA CONSTRUCCIO'
- Barcellona - Spagna
Contenuti
Il progetto concerne la definizione
di una metodologia finalizzata allo sviluppo della pratica della
formazione continua nel settore delle costruzioni attraverso la
pedagogia dell'alternanza.
Il progetto parte dalla considerazione che il settore delle costruzioni
è al centro di grandi mutazioni industriali:
di ordine tecnologico (materiali, prodotti, tecniche);
di ordine organizzativo (gestione e pianificazione informatizzata
del cantiere, coordinamento della sicurezza);
di ordine regolamentare ( nuove normative comunitarie in materia
di sicurezza e qualità e relative norme nazionali di recepimento).
Queste innovazioni domandano una qualità
superiore del fattore umano impegnato nelle differenti fasi di concenzione,
organizzazione e gestione, realizzazione del ciclo produttivo, facendo
emergere nuove professionalità (è il caso della sicurezza
e della qualità), o riportando l'attenzione in termini innovativi
sugli antichi mestieri della tradizione, (è il caso del restauro).
Il settore delle costruzioni è caratterizzato per il forte
grado di dispersione delle imprese e delle unitˆ produttive. La conseguente
presenza rilevante di PMI determina condizioni di difficile praticabilità
per la formazione tradizionale. La struttura produttiva basata su
cantieri temporanei e mobili determina condizioni di rischio che fanno
della sicurezza, igiene e ambiente di lavoro l'asse per la qualificazione
degli attori e dei processi, come previsto dalla Direttiva CEE 92/57.
Obiettivi
In questo contesto gli organismi di formazione
di cui il settore è tradizionalmente dotato, si propongono
di innovare la propria offerta di formazione, con l'obiettivo di offrire
ad una utenza più ampia e diversificata, con le metodologie
flessibili della teleformazione e della formazione a distanza assistita,
nuovi contentuti formativi professionalizzanti.
Per ottimizzare la formazione BATIQ si propone di organizzare e concepire
un dispositivo di formazione che consenta una alternanza interattiva
tra attivitˆ professionale e formazione attraverso gli strumenti e
le tecnologie della formazione a distanza.
Sul piano dei risultati BATIQ si propone di apportare degli impatti
positivi sul sistema di formazione di settore a partire dal tema specifico
della sicurezza individuato, per il suo carattere prioritario, come
asse dei contenuti della sperimentazione.
Impianto metodologico
BATIQ si caratterizza
per la sua dimensione innovativa sul piano pedagogico e tecnologico.
Nell'ambito del programma è previsto lo studio di un sistema
di teledidattica, che punti a dotare il settore delle costruzioni
di un sistema di formazione a distanza.
Nell'ambito del programma sono altresì previsti:
lo sviluppo di prototipi di supporti pedagogici
multimediali;
lo studio e la messa in opera di pratiche pedagogiche di formazione
continua interattiva;
l'utilizzazione sperimentale di questo differente insieme di strumenti
e di pratiche da parte di organismi di formazione di settore;
la formazione coordinata a livello transnazionale di formatori
per la gestione assistita delle stazioni utenti in centri territoriali
di formazione e in impresa.
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Progetto
ADAPT ARSE
Sicurezza integrata
nel settore delle costruzioni

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Grazie all'opportunità
fornitaci da ADAPT-J100 Regiones in Emilia Romagna è nata
l'Associazione delle Scuole Edili in cui figurano 9 delle 11 scuole
della Regione.
Il progetto sperimentale "Sicurezza
integrata nel settore costruzioni"
è pertanto un progetto sperimentale avanzato dalle Scuole
Edili dell'Emilia-Romagna, in partnership con Formedil Nazionale
e Centro Servizi Quasco, finalizzato a offrire risposte incisive
rispetto al problema trasversale a tutto il settore che si presenta
attualmente come la principale emergenza delle imprese di costruzioni,
proponendo di:
intervenire su un problema
di enorme importanza sociale ed economica per la nostra regione
e per il Paese, stante il riconoscimento della tutela del lavoratore
come bene primario, dei costi umani derivanti da danni permanenti
o da eventi mortali, ma anche per i costi aziendale e dell'intero
sistema mutualistico/previdenziale nel suo complesso;
contribuire a risolvere un emergenza effettiva per le imprese
di costruzioni, in osservanza di un quadro normativo cogente e
in rapida evoluzione che ha già definito numerosi obblighi
organizzativi documentali e formativi e la cui piena attuazione
è prevista in tempi strettissimi;
definire nello specifico i fabbisogni
professionali derivanti dalla legislazione soprattutto per quanto
concerne la responsabilità della sicurezza sia nella fase
progettuale che in quella di cantiere e la declinazione dei profili
di riferimento per le diverse tipologie di lavori del settore
costruzioni (edilizia, recupero, opere stradali ecc.);
progettare e realizzare materiali di supporto alle imprese e ai
tecnici per una organizzazione del lavoro insieme più sicura
e efficiente nonché per una efficace trasmissione dei saperi,
anche negli aspetti percettivi e compartamentali;
realizzare iniziative integrate
di formazione in grado di produrre ricadute moltiplicative.
Non essendo possibile formare attraverso gli
enti di formazione tutti i lavoratori, sia per le dotazioni ecomiche
che finanziarie, il progetto mira a:
rafforzare le metodologie formative e di
orientamento personale e esperti della sicurezza collegiali
agli enti paritetici delle costruzioni;
dotare giovani diplomati e laureati di competenze specifiche
per svolgere attività in forma dipendente o autonoma
studiando percorsi formativi e materiali specifici;
effettuare iniziative in tutte le province per rendere in grado
le persone con effettive responsabilità di coordinamento
delle maestranze di svolgere essi stessi nel singolo cantiere,
le ore di formazione previste soprattutto nei momenti di cambio
mansione con l'ausilio di appositi metodi e materiali.
Il presente progetto ha l'obiettivo
di garantire elevati livelli di innovazione specifici per le costruzioni
e anche nell'ambito del sistema formativo in generale.
Tale innovazione si esplica:
nella sperimentazione di modalità
coerenti con la frammentazione del tessuto produttivo, le problematiche
di organizzazione e di durata delle unità produttive cantieri,
il forte turn-over e il livello culturale dei lavoratori del settore,
a partire dallo sportello mobile del Furgone Safety Bus ma anche
attraverso una azione permanente garantita da propri tecnici;
nella predisposizione di
materiali di supporto declinati su almeno tre assi di riferimento:
orientamento, didattica, consulenza, e in particolare sperimentando
strumenti mirati ad accrescere l'efficacia competitiva in ambito
di analisi dei rischi e di predisposizione del manuale della sicurezza
e delle procedure collegate, disponibili su diversi supporti e
presso almeno uno sportello in ogni provincia;
nello studio di modalità
di coordinamento e di trasferimento dei risultati utilizzando
anche Internet oltre alla rete Videotel dedicata nonché
attraversi opportune iniziative seminariali e reti transnazionali.
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Progetto
TILE
Emilia-Romagna
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Il progetto TILE - EMILIA ROMAGNA è realizzato
dal FORMEDIL nell'ambito dell'Iniziativa Comunitaria Adapt (Progetto
n¡ 0785/A2/Reg.).
Nasce con l'obiettivo di offrire ai lavoratori
dell'edilizia la possibilità di diventare posatori attraverso
percorsi e modelli formativi sviluppati dal Formedil a livello
nazionale ed europeo con i programmi comunitari FORCE e LEONARDO.
E' rivolto ai lavoratori già attivi nell'industria delle
costruzioni, che vogliono specializzarsi nella posa del prodotto
ceramico, secondo lo slogan di PROGETTO
POSA: Un prodotto di qualità
esige una posa di qualità.
Tra gli aspetti caratteristici del progetto
vi è quello di utilizzare modalità di formzione
innovative, tra cui l'uso di materiali didattici multimediali.
A questa esperienza pilota faranno seguito corsi analoghi in altre
Scuole Edili della rete Formedil attive nella formazione dei posatori
nelle diverse regioni italiane.
Destinatari
Ai corsi possono iscriversi tutti i lavoratori
dipendenti (e titolari) delle Imprese iscritte alle Casse Edili
delle province emiliano-romagnole, con qualifica o specializzazione,
e gli allievi che abbiano terminato con profittocorsi di base
per operatore edile
Obiettivo
Proporre a chi già opera nel settore edile
e a chi esercita già la professione di posatore nuove abilità
e capacità esecutive per operare in modo autonomo e responsabile
e per saper aggiornarsi con tecnologie avanzate
Programma
| 1 |
Capacità di coordinare
conoscenze tecnologiche su materiali e tecniche di posa,
lettura del disegno tecnico progettuale, abilità
pratiche per realizzare opere di pavimentazione e rivestimenti
a regola d'arte. |
| 2 |
Esecuzione di rivestimenti e
pavimentazioni in piastrelle di ceramica, cotto ed altri
materiali. |
| 3 |
Utilizzazione degli strumenti
manuali e degli equipaggiamenti meccanici ed elettromeccanici |
| 4 |
Cenni legislativi e contrattuali. |
| 5 |
Difetti e contestazioni nella
posa. |
| 6 |
Sicurezza sul lavoro e salute
nella professione del posatore |
Attività didattiche
120 ore, durata da 2 a 4 mesi circa, secondo orari
preserali o serali e frequenze stabiliti dalle singole sedi dei
corsi.
Strumentazione didattica
Durante i corsi saranno impiegati i materiali didattici
prodotti da (Assopiastrelle - Formedil) con la collaborazione
di diverse Scuole Edili italiane:
manuali di posa;
videocassette;
Cd-Rom interattivo TILE.
Certificazione
Al termine dei corsi, ai partecipanti ritenuti
idonei verranno rilasciati:
attestato di frequenza;
libretto personale del Posatore di Piastrelle di Ceramica.
I CORSI SONO COMPLETAMENTE GRATUITI. In
tutte le sedi di corso sono previste, secondo modalità
diverse, ulteriori facilitazioni.
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Progetto
PRO.MAS

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Progetto Transnazionale
SPREAD-TREAT
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Scarica il
modulo
Pro.Mas
in formato
PDF
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PRO.MA.S.- Programmare la manutenzione
del sottosuolo. Il progetto dalla considerazione
che la manutenzione urbana delle reti tecnologiche avviene in
genere con metodologie di intervento inadeguate, sia dal punto
di visto informativo (carenza delle mappe del sottosuolo, mancanza
di supporti cartografici informatizzati, insufficienti relazioni
informative tra amministrazioni enti e imprese), sia dal punto
di vista delle tecnologie adottate. L'innovazione tecnologica
nel settore consente: di radiografare il sottosuolo, di intervenire
con tecniche di perforazione orizzontale, di utilizzare metodologie
nuove per ridurre l'impatto ambientale dei lavori di manutenzione
del sottosuolo.
Obiettivi
Formare ed orientare imprenditori, tecnici di imprese
e di enti gestori sul tema della manutenzione delle reti di sottosuolo.
Le azioni connesse al progetto di formazione, produzione informativa
e didattica, diffusione avranno un sensibile impatto:
- sul mercato del lavoro, perchè riguardano
l'area della manutenzione urbana che è considerata dalla
Comunità Europea un'area suscettibile di sviluppo occupazionale;
- su nuovi profili professionali e nuove qualifiche,
perchè le moderne tecnologie a basso impatto ambientale
richiedono professionalità adeguate e riconosciute;
- sul sistema formativo italiano nel suo complesso,
poichè le azioni sono coordinate con i principali operatori
nel campo della manutenzione del sottosuolo: aziende erogatrici
di servizi, amministrazioni comunali, PMI del settore edile,
enti bilaterali di formazione;
- sui sistemi formativi dei Partners nel
Progetto
Transnazionale SPREAD-TREAT, tramite
il trasferimento di conoscenze e di metodologie formative specifiche
e innovative.
Contenuti
Il progetto prevede:
- azioni formative della durata di 80 ore, rivolte a 100 lavoratori
del settore;
- la produzione e la diffusione di un CD Roma;
- la disseminazione e la diffusione dei risultati.
Destinatari
PMI e Enti che operano nel campo della manutenzione
e gestione delle reti di sottosuolo.
Destinatari diretti del progetto sono 100 lavoratori del settore
edile italiano, appartenenti alle seguenti categorie:
- operai di imprese edili specializzati nei lavori
di scavo, capisquadra;
- tecnici di imprese, di società di gestione
reti e di amministrazioni locali, responsabili delle attività
di manutenzione;
- imprenditori e dirigenti delle PMI specializzate
e iscritte all'albo dei costruttori
per la relativa categoria di lavori;
- lavoratori
in mobilità o in cassa integrazione provenienti da impresi
del settore edile.
Gli obiettivi e l'articolazione dell'azione formativa
si differenziano in base alle diverse tipologie di beneficiari.
Struttura formativa
Fase 1 - Modulo 1 - Metodi e tecnologie innovative
per il rilevamento in superficie(16 ore).
Fase 1 - Modulo 2 - Metodi e tecnologie innovative per il rilevamento
delle reti sotterranee e loro stato d'uso (24 ore).
Fase 2 - Modulo 3 - Nuove tecnologie di perforazione per l'installazione
di nuove reti (16 ore).
Fase 2 - Modulo 4 - Nuove tecnologie per il ripristino delle condutture
e riempimento delle carreggiate stradali (24 ore).
Diffusione dei risultati
I risultati verranno diffusi attraverso:
- un sito Internet dedicato;
- la produzione e distribuzione di un CD ROM;
- iniziative seminariali diffuse sul territorio
nazionale;
- conferenza conclusiva.
Partners e sponsors
Promotore: FORMEDIL-Ente Nazionale di Addestramento
e Formazione Professionale del Settore delle Costruzioni in Italia.
Attuatore: CEFME-Centro Formazione Maestranze Edili Di Roma e
Provincia.
Partner nazionali: Comune di Roma; Federgas-Acqua; SIRI spa; AMGA
- Azienda Mediterranea Gas e Acqua; Intecs Sistemi
Organismi aderenti: ACER-Associazione dei costruttori edili di
Roma e provincia; FILCA\CISL; FILLEA/CGIL; FENEAL/UIL; URCEL-Unione
regionale dei costruttori edili del Lazio.
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