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Restauro e Formazione
in Europa
Formazione
dei Formatori
CD-Rom per la formazione e la
didattica sul restauro. Realizzato nell'ambito dei programmi della
rete Reforme, da: Formedil, Istitut Gaudì de la Construcciò
(Spagna), CCCA-BTP (Francia) in associazione con SVB (Olanda)
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Contenuti e obiettivi
Il CD si propone di costituire un valido
sussidio ai processi di autoformazione dei formatori nel restauro.
Il prodotto multimediale è stato elaborato dai partners della
rete REFORME, sotto il coordinamento del Formedil, nell'ambito del
progetto comunitario Leonardo da Vinci Reforme Formateurs.
Destinatari
L'attività di ricerca ha assunto come
riferimento una figura innovativa di formatore capace di analizzare
bisogni di formazione, di costruire e gestire moduli di formazione
iniziale e continua in diverse situazioni lavorative e in differenti
situazioni pedagogiche.
Descrizione
I prodotti realizzati nel progetto Leonardo
da Vinci:
- una guida ai sistemi di formazione concepita come utile strumento
di conoscenza di come funziona ed è organizzata la formazione
rispetto alla figura del formatore nei paesi partner ed è
utile per conoscere come il formatore interagisce con il proprio
sistema;
- una griglia di analisi dei fabbisogni, che ha permesso di evidenziare
quali sono i gap dei formatori e le loro esigenze in termini di
formazione;
- una griglia profilo del formatore che è stata utile per
delineare sulla base degli strumenti precedentemente illustrati
quelle che devono essere le proprie competenze e su queste tarare
il corso di formazione;
- un CD-ROM che risponde all'esigenza di avere a disposizione uno
strumento innovativo di autoistruzione per il formatore e mettere
in grado di comparare tecniche e filosofie di intervento, metodologie
didattiche e approcci pedagogici utilizzati dai centri di formazione
del settore delle costruzioni in Italia, Francia, Olanda, Spagna.
Il CD-Rom contiene schede di catalogo
riferite a differenti situazioni lavorative relativamente a quattro
materiali assunti come coordinate del processo formativo: IL LEGNO,
LA PIETRA, IL COTTO, LO STUCCO. Per ciascuna lavorazione a catalogo
è presentata una scheda di processo, con descrizione degli
aspetti tecnologici e delle competenze degli operatori, una scheda
metodologica e pedagogica per supportare il formatore nella conduzione
dei processi didattici e nell'adattamento alle differenti situazioni
pedagogiche.
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L'apprendistato
in edilizia - Vademecum per il tutor aziendale
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Il settore delle costruzioni, a seguito dellaccordo
sindacale siglato il 20 gennaio 1998, ha promosso, attraverso il
Formedil, un progetto nazionale sperimentale per lapprendistato.
Obiettivo del progetto è la diffusione del nuovo istituto,
modificato dallarticolo 16 della Legge n. 196/97, in tutto
il territorio nazionale attraverso la rete delle scuole edili provinciali.
Il progetto che ha consentito nel biennio 1999/2000 la formazione
di 1000 apprendisti in 38 province è stato approvato e finanziato
dal Ministero del Lavoro. Il progetto sperimentale vuole rappresentare
un modello organizzativo di formazione per gli apprendisti che innovi
la pratica formativa di ingresso, strutturato in forma modulare,
caratterizzato per la flessibilità, la qualità dei
contenuti, la concentrazione del tempo formativo. Al giovane apprendista
si prevede di erogare una formazione a carattere generale e una
formazione professionalizzante per un ciclo di durata biennale pari
a complessive 288 ore, nel caso degli operai, e per complessive
216 ore, nel caso degli impiegati. Una particolare attenzione è
stata posta allinnovazione dei contenuti formativi professionalizzanti
e alla sicurezza sul lavoro. Lobiettivo è quello di
sperimentare sugli apprendisti un modello di crescita professionale
che mettendo insieme momenti formativi e apprendimento in produzione
li accompagni lungo tutta la vita lavorativa. Per raggiungere tali
obiettivi assume un ruolo centrale la figura del tutor aziendale
a cui è destinato il presente vademecum. Un ruolo tanto più
centrale se si considera che la struttura produttiva del settore
delle costruzioni vede la predominante presenza di piccole imprese,
caso in cui le norme di legge consentono ai titolari (sotto i 15
dipendenti) di svolgere direttamente le funzioni di tutor aziendale.
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Progetto
COMBAT

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Il progetto prevede la predisposizione di un
sistema europeo di certificazione delle competenze nel settore delle
costruzioni.
1990 - Strutturazione di Reforme
in Gruppi di lavoro
Il lavoro fatto:
1. trasferimento reciproco di esperienze
2. scambi di formatori, allievi, dirigenti, esperti
3. cantieri scuola internazionali
4. materiali didattici prodotti in comune
5. metodologie formative comuni con il supporto di programmi comunitari
2000 - Riconoscimento di Reforme
CE
Il lavoro da fare (con il supporto del progetto Combat):
1. sistematizzazione del lavoro svolto
2. ottimizzazione dei risultati raggiunti
3. definizione innovativa di un sistema di strumenti per il riconoscimento
mutuo delle attività svolte (Guida dei centri di formazione
nazionali di qualità, certificazione delle competenze dei
formatori, certificazione di stage e scambi all'estero per apprendisti
e lavoratori)
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Vademecum
del tutor aziendale nel settore dell'edilizia
Guida pratica

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Presentazione
Obiettivo del progetto è la diffusione del nuovo istituto,
modificato dall'articolo 16 della Legge n. 196/97, in tutto il territorio
nazionale attraverso la rete delle scuole edili provinciali.
Il progetto che ha consentito nel biennio 1999/2000 la formazione
di 1000 apprendisti in 38 province è, stato approvato e finanziato
dal Ministero del Lavoro.
Il progetto sperimentale vuole rappresentare un modello organizzativo
di formazione per gli apprendisti che innovi la pratica formativa
di ingresso, strutturato in forma modulare, caratterizzato per la
flessibilità, la qualità dei contenuti, la concentrazione
del tempo formativo.
Al giovane apprendista si prevede di erogare una formazione a carattere
generale e una formazione professionalizzante per un cielo di durata
biennale pari a complessive 288 ore, nel caso degli operai, e per
complessive 216 ore, nel caso degli impiegati (vedi allegato).
Una particolare attenzione è stata posta all'innovazione
dei contenuti formativi professionalizzanti e alla sicurezza sul
lavoro.
L'obiettivo è quello di sperimentare sugli apprendisti un
modello di crescita professionale che mettendo insieme momenti formativi
e apprendimento in produzione li accompagni lungo tutta la vita
lavorativa.
Per raggiungere tali obiettivi assume un ruolo centrale la figura
del tutor aziendate a cui è destinato il presento vademecum.
Un ruolo tanto più centrale se si considera che la struttura
produttiva del settore delle costruzioni vede la predominante presenza
di piccole imprese, caso in cui le norme di legge consentono ai
titolari (sotto i 15 dipendenti) di svolgere direttamente le funzioni
di tutor aziendale.
L'utilizzo di questo vademecuna può costituire una utile
risorsa per il tutor aziendale che si prefigga di
interagire con gli apprendisti, per gestire il dialogo impresa
<centro di formazione> giovane;
o trattare con il giovane per accompagnare l'inserimento in produzione;
gestire in modo flessibile il rapporto tra esperienza lavorativa
di impresa e rientri in formazione;
essere in grado di orientare il giovane nella selezione di
quei moduli formativi di indirizzo, che associati alla formazione
di base, possono costituire il primo sviluppo di una possibile carriera;
essere in grado di dialogare con il centro di formazione
per comunicare le esigenze produttive e formative dell'impresa;
codeterminare i cambiamenti organizzativi interni al contesto
produttivo necessari a facilitare l'inserimento del giovane.
proprio quello del facilitatore il ruolo primario che il tutor aziendale
deve assumere nel processo di formazione/inserimento del giovane.
il vademecum elaborato dall'equipe formativa di ELSE, Ente Livornese
Scuola Edile, nell'ambito del progetto sperimentale Formedil si
propone come sussidio alla formazione del tutor aziendale, repertorio
di strumenti e di risorse per gestire il rapporto con l'apprendista
e il centro di formazione, insomma una guida completa ai compiti
del facilitatore.
Il FORMEDIL
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