E’ un progetto nazionale previsto formalmente nei CCNl del comparto edile siglati nel 2008. Ha un impatto decisivo sull’offerta delle scuole edili.

Si tratta di un nuovo servizio di accompagnamento allo sviluppo delle competenze e delle professionalità degli operatori ai diversi livelli: persone in cerca di inserimento in edilizia, neo inseriti (es. apprendisti, operai non qualificati), lavoratori, preposti, tecnici, dirigenti. Con ciascuno di loro, tramite un patto a tre (impresa, lavoratore e Scuola), viene condiviso un traguardo professionale e costruito un percorso basato su un bilancio iniziale delle competenze e fatto di formazione, lavori di progetto, accompagnamento, supporto all’autovalutazione, counselling, valutazione e registrazione delle competenze sul Libretto del lavoratore edile riconosciuto in tutto il Paese.

Ma è anche un modo di fare formazione che gradualmente dovrà caratterizzare tutta l’offerta delle Scuole edili: percorsi fortemente personalizzati, che si avvalgono di una pluralità di forme e di occasioni di apprendimento con il supporto di ‘assistenti allo sviluppo professionale e delle competenze’.

E’ uno strumento per lo sviluppo professionale delle persone a vari livelli: in cerca di inserimento in edilizia, neo inseriti (es. apprendisti, operai non qualificati), lavoratori, preposti, tecnici, dirigenti. Si offre quale riferimento per i lavoratori anche in periodi di non lavoro e di ricerca di nuova occupazione.

E’ un percorso che conduce a ben identificati traguardi professionali, attraverso esperienze di formazione, placement, accompagnamento, sostegno, counseling, a partire da un bilancio iniziale delle competenze si basa su un patto a tre (lavoratore/impresa/scuola edile)

I Piani di Sviluppo Professionale coinvolgono:

IMPRESE/SETTORE: promuove la qualificazione della forza lavoro; promuove la fidelizzazione e la stabilizzazione del personale; favorisce l’accesso alla formazione anche di piccole e microimprese che non utilizzano corsi lunghi e offerte standard; si conforma alle esigenze specifiche delle imprese e dei lavoratori; migliora l’immagine sociale del settore edile, che diventa un settore dove è possibile perseguire traguardi di carriera

PERSONE: rende evidente e chiaramente percepibile sia dai lavoratori, sia dai nuovi ingressi, la disponibilità nel settore delle costruzioni di un servizio efficiente, praticabile, amichevole e di qualità, che: sa ascoltare, rilevare e rispondere velocemente alle esigenze e alle aspirazioni di crescita umana e professionale dei lavoratori, sa rilevare le esigenze di adeguamento e sviluppo professionale del personale espresse dalle aziende, predisporre ed attuare le risposte formative efficaci offre l’opportunità di accelerare lo sviluppo di carriera attraverso attività, quanto più possibile individualizzate, di formazione e accompagnamento, favorisce, nel caso di persone in cerca di occupazione, un inserimento al lavoro nella fascia del lavoro tutelato e garantito del settore delle costruzioni, quale momento iniziale di un condiviso percorso di sviluppo professionale, si qualifica quale specifica caratteristica positiva (e vantaggio competitivo) che distingue il settore delle costruzioni.

SCUOLE EDILI e SISTEMA FORMEDIL: produce nel tempo una tendenza all’incremento della quota di formazione continua (con priorità per lo sviluppo professionale degli operai) sul totale della formazione erogata dalle Scuole Edili; attrezza le Scuole Edili di competenze, esperienze, strumenti e buone pratiche che favoriscono l’avvio graduale di nuovi modi di operare; promuove un più intenso interscambio e collaborazione con l’impresa edile; favorisce l’assunzione di un ruolo del sistema delle Scuole Edili come strumento di politica attiva del lavoro le cui attività abbiano un impatto reale e verificabile Gli strumenti da utilizzare e messi in atto dal sistema Formedil sono:

  • REPERTORIO DELLE COMPETENZE
  • LIBRETTO PERSONALE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE EDILE
  • BANCA DATI FORMAZIONE COSTRUZIONI
 
 
 
 
 

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