È stato firmato il 25 luglio un Protocollo d’Intesa tra l’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana, rappresentato dall’Assessore on. Bruno Marziano e le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori del settore edile, finalizzato ad una serie di azioni mirate ad una migliore formazione e qualificazione degli addetti ed incentivare i livelli occupazionali.

“D’intesa con le parti sociali – ha dichiarato l’Assessore Bruno Marziano – abbiamo concordato un percorso comune che punti ad offrire percorsi di riqualificazione ai lavoratori del settore edile e maggiori opportunità di lavoro, in questo settore, ai giovani siciliani in cerca di occupazione. L’innovazione tecnologica, infatti, rappresenta anche nel settore delle costruzioni, una sfida che dovrà vedere le imprese siciliane adeguatamente attrezzate sul terreno delle competenze e delle risorse umane. Pensiamo che, a partire dalla Scuola secondaria e dall’Università si possano innestare percorsi integrati di formazione e lavoro, con nuovi sbocchi occupazionali e maggiore competitività alle nostre imprese”

A firmare il documento, insieme all’Assessore Bruno Marziano, l’Ance Sicilia, rappresentata dal Presidente Santo Cutrone e dal Vicepresidente Massimiliano Miconi, la Feneal Uil Sicilia, rappresentata dal Segretario Generale Francesco De Martino, la Filca Cisl Sicilia, rappresentata dal Segretario Generale Santino Barbera e la Fillea Cgil Sicilia rappresentata dal Segretario Generale Francesco Tarantino.

Molte le azioni previste che rappresentano novità significative, quali, ad esempio:

  • rafforzare le azioni del Sistema Bilaterale in edilizia con percorsi specifici per la formazione e qualificazione professionale degli addetti e di coloro che intendono inserirsi nel settore delle Costruzioni Edili;
  • implementare il servizio di certificazione delle competenze delle maestranze in edilizia attraverso il Sistema Bilaterale;
  • favorire il rafforzamento e la sperimentazione di nuove azioni formative specifiche attraverso Garanzia Giovani e Alternanza Scuola Lavoro, in particolare con gli allievi degli Istituti Tecnici e i Dipartimenti Universitari di Ingegneria e Architettura;
  • promuovere il conseguimento ai lavoratori in “apprendistato con forte valenza formativa” di tutti i titoli dell’istruzione e della formazione professionale attraverso la costruzione strutturata di un sistema duale, che affianca i sistemi scolastici, formativi e universitari formali a tempo pieno;
  • a incentivare la portabilità del contratto dell’apprendistato all’interno di un sistema educativo a sviluppo verticale fino ai più alti livelli di istruzione e di formazione, favorendo al contempo l’occupabilità anche dei giovani e la possibilità di conseguire un titolo di studio anche attraverso un contratto di lavoro in apprendistato;
  • contribuire nella realizzazione progressiva di sinergie tra le istituzioni di educazione terziaria (soprattutto università) e gli attori del mercato del lavoro, per offrire agli studenti nuovi curricula accademici, che sappiano combinare la formazione formale (in aula) e la formazione on-the-job.

Istituito, inoltre, un comitato tecnico composto da esperti proposti dalle parti firmatarie col supporto tecnico ANPAL Servizi, per rendere operativo il Protocollo d’Intesa.

 
 
 
 
 

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