Come si legge nel Comunicato stampa n. 35 del 9 settembre scorso, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, del Ministro dell’istruzione, del Ministro dell’università e della ricerca e del Ministro della salute, ha approvato un decreto legge che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19 in ambito scolastico, della formazione superiore e socio sanitario-assistenziale.

In particolare, è stato previsto quanto segue:

  1. le norme sul green pass restano in vigore sino al 31 dicembre prossimo, termine di cessazione dello stato di emergenziale;
  2. tali disposizioni si applicano in ogni struttura del sistema nazionale di istruzione e di formazione comprese le strutture in cui si svolgono i corsi serali, i centri per l’istruzione degli adulti, i servizi educativi per l’infanzia, i sistemi regionali di istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IeF.P.) e degli Istituti Tecnico Superiori e il sistema della formazione superiore;
  3. l’obbligo si applica a chiunque acceda a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative. Non si applica ai bambini, gli alunni e gli studenti nonché ai frequentanti i sistemi regionali di formazione, ad eccezione di coloro che prendono parte ai percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori;
  4. le verifiche sono effettuate dai dirigenti scolastici e dai responsabili delle istituzioni scolastiche, educative, formative suddette;
  5. nel caso in cui l’accesso alle strutture sia motivato da ragioni di servizio o di lavoro, la verifica sul rispetto delle prescrizioni deve essere effettuata anche dai rispettivi datori di lavoro;
  6. le stesse disposizioni si applicano a chiunque acceda alle strutture appartenenti alle istituzioni universitarie e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, alle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università, nonché ai soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa nelle strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice (RSA, strutture per anziani, ecc.);
  7. le suddette misure per il personale del mondo scolastico, universitario e socio assistenziale non si applicano ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

Si fa riserva di ulteriori approfondimenti appena il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Approvato dal CDM un decreto legge che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19 in ambito scolastico, della formazione superiore e socio sanitario-assistenziale

 
 
 
 
 

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