Nell’ambito del progetto europeo “Build Up Skills I-Town”, è stato avviato nella primavera 2015 il Work Package 3 “Train the trainers” avente l’obiettivo di sviluppare un programma di formazione sull’efficienza energetica e sulla sostenibilità in edilizia per la formazione dei formatori, ossia i tecnici professionisti che saranno responsabili della formazione dei lavoratori del settore edile.

In relazione agli obiettivi del progetto, i programmi di formazione dovranno contribuire sia ad una maggior consapevolezza della rivoluzione culturale in corso, un cambiamento di paradigma che coinvolge l’intero settore delle costruzioni dai progettisti ai costruttori, artigiani e installatori, sia all’approfondimento delle innovazioni tecnologiche e dei processi riguardanti la progettazione, la costruzione e la gestione di edifici ad elevate prestazioni energetiche e ambientali.

Dovranno inoltre essere veicolate competenze trasversali per facilitare l’integrazione delle competenze e le attività formative e comunicative.

Il programma di formazione dei formatori è stato impostato su tre tipi di contenuti:

  • Contenuti culturali: i principali concetti e aspetti innovativi che stanno permeando il settore delle costruzioni in tema di efficienza energetica e sostenibilità, al fine di delineare il quadro culturale di riferimento
  • Contenuti tecnici: approfondimenti specifici su procedure, tecnologie e prodotti emergenti sul mercato, al fine di delineare le potenzialità di innovazione rispetto alla prassi costruttiva corrente.
  • Contenuti trasversali: competenze connesse con le abilità formative e comunicative, la gestione e organizzazione delle azioni formative, la gestione delle risorse, il problem solving, la preparazione dei materiali di supporto all’apprendimento, le tecniche di comunicazione e valutazione dell’apprendimento.

Sulla base di una analisi dei macro-argomenti su cui incentrare la formazione dei formatori al fine di creare un comune background culturale e tecnico, sono stati individuati i seguenti macro-argomenti:

Contenuti culturali

  • Il concetto di nearly Zero Energy Building (nZEB), passivhaus e costruzione sostenibile, dalla definizione all’individuazione dei principali caratteri
  • Il quadro legislativo a livello europeo, nazionale e locale in materia di efficienza energetica e sostenibilità nel settore delle costruzioni e i relativi contenuti principali
  • I sistemi di certificazione volontari della sostenibilità ambientale, quali LEED, BREEAM, ITACA, etc. e le figure professionali emergenti nel settore del green building quale opportunità di mercato per gli operatori del settore
  • I trend di mercato dell’edilizia sostenibile ed efficienza energetica per quanto riguarda i settori emergenti (mercato della ristrutturazione edilizia residenziale, mercato del green building nel settore terziario, nel settore commerciale, etc), i principali drivers (legislazione sull’efficienza energetica e incentivazione fiscale, diffusione dei sistemi di valutazione della sostenibilità ambientale, etc.), le aree geografiche trainanti e le proiezioni future.

Contenuti tecnici

  • L’innovazione nel processo edilizio, quale l’implementazione di procedure volte alla verifica della qualità dell’organismo edilizio dal progetto alla costruzione, effettuate da parti terze rispetto al processo di progettazione e costruzione (ad esempio le procedure di Commissioning (LEED) o il soft landing (BREEAM), veicolate dai sistemi di certificazione della sostenibilità degli edifici)
  • Le tecnologie edilizie innovative, intese quali tecnologie non convenzionali, per l’involucro edilizio opaco (materiali isolanti innovativi, quali materiali termoriflettenti, VIP, Sistemi per facciate ventilate, materiali a cambiamento di fase, etc.) e per l’involucro trasparente (vetri elettrocromici, termocromici, soluzioni per facciate continue, etc.)
  • La valutazione della sostenibilità dei materiali da costruzione e dei componenti per l’edilizia attraverso la lettura delle molteplici etichettature e certificazioni di prodotto esistenti che forniscono indicazioni trasparenti e oggettive al mercato
  • Le tecnologie impiantistiche innovative (non convenzionali), quali caldaie a condensazione, pompe di calore, macchine polivalenti, macchine frigorifere a recupero termodinamico, pompe di calore ad assorbimento, nonché sistemi di climatizzazione, di produzione di acqua calda sanitaria e di illuminazione ad alta efficienza e sistemi energetici che impiegano fonti energetiche rinnovabili
  • Gli strumenti e i metodi per la gestione efficiente degli edifici, ossia i Building Management Systems (BMS), gli Energy Management Systems (EMS), i Building Automation and Control Systems (BACS), sistemi di domotica, sistemi per la contabilizzazione dei consumi, etc., quali strumenti per la regolazione, la gestione ed il controllo sistematico delle prestazioni dell’edificio lungo la fase di esercizio
  • La gestione sostenibile del cantiere, da realizzarsi attraverso l’implementazione di procedure operative volte a ridurre il consumo di energia ed acqua, la produzione ed il conferimento in discarica di rifiuti da demolizione e costruzione, il carico ambientale legato alle attività edilizie (l’inquinamento atmosferico e acustico, il carico sul sistema fognario, etc.) ed a migliorare le condizioni di salute e sicurezza degli operatori.
  • Gli strumenti e i metodi per la verifica delle prestazioni in opera dei componenti edili, dell’involucro edilizio, dei componenti impiantistici e dei sistemi impiantistici, con l’approfondimento di metodi di prova, quali il blower door test, la termografia, la prova termoflussimetrica, la prova di tenuta all’aria di canali, etc.

Su questa base è stato individuato un Catalogo di Moduli formativi e sono stati progettati tre corsi pilota rispettivamente dedicati ai tre profili formativi di riferimento: l’area edile, l’area impianti elettrici e l’area impianti meccanici. Ad essi sarà aggiunta una iniziativa dedicata alle competenze trasversali e di bordo che coinvolgerà contemporaneamente le tre aree professionali.

I tre corsi pilota sono stati realizzati nel periodo luglio – novembre 2016 con il coinvolgimento dell’intero partenariato di progetto e hanno visto la partecipazione di 60 formatori, per un totale di 82 presenze, provenienti da 30 scuole edili territoriali aderenti alla rete di supporto di I-town.

Questo il calendario e la articolazione formativa dei tre Corsi Pilota :

  • 13-14 luglio 2016: Corso pilota per Formatore impianti meccanici , presso il Politecnico di Torino – 18 presenze
  • 20-21 ottobre 2016: Corso pilota per Formatore edile, presso RES scuola edile Reggio Emilia– 44 presenze
  • 9-10 novembre 2016: Formatore impianti elettrici ed efficienza energetica, presso l’Università Federico II di Napoli – 20 presenze

Nei corsi si sono alternati docenti del Politecnico di Torino e dell’Università Federico II di Napoli, nonché professionisti esperti selezionati e messi a disposizione da ANCE e ASSISTAL.

I corsi pilota sono finalizzati a verificare l’efficacia di alcuni moduli formativi estratti dal catalogo Formazione Formatori I-town su un campione significativo di docenti e responsabili di formazione provenienti prevalentemente dalle scuole edili.

I materiali didattici e i video delle lezioni andranno a confluire nel centro risorse didattiche e-learning del progetto.

Dal punto di vista delle metodologie didattiche si è scelta una metodologia attiva che ha visto la realizzazione di test di autoapprendimento al termine di ciascun modulo e la realizzazione di esercitazioni su casi di studio e lavori di gruppo nel caso di Reggio Emilia, di workshop come quello realizzato a Napoli con l’azienda Bticino su domotica e building automation, di simulazioni come quella realizzata a Torino con la prova del blower door test riproposta in un video accessibile su youtube

I-Town – MODULO PR 04 – BLOWER DOOR TEST – Politecnico di Torino – dipartimento di Energia

https://www.youtube.com/watch?v=afYWtTR8h24.

I risultati della sperimentazione e l’interesse mostrato dai formatori hanno suggerito di prevedere un ulteriore appuntamento rivolto all’insieme dei partecipanti per affrontare ed approfondire le tematiche trasversali alle tre aree professionali e coinvolgere gli stessi formatori in un azione di Project work dedicata alla costruzione di ipotesi di corsi pilota I-town per giovani e lavoratori.

Con il materiale video girato nel corso dell’edizione di Reggio Emilia, è stato realizzato un video di sintesi della durata di 10 minuti circa che ricapitola uno dei corsi pilota e presenta la strategia I-town di formazione dei formatori.

I-Town – Pilot course training for trainers “buildings” – Reggio Emilia

https://www.youtube.com/watch?v=2N3Nj6L_Lqs

 
 
 
 
 

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