Con il convegno del 7 marzo a Udine presso la sede del CEFS – Centro Edile per la Formazione e la Sicurezza di Udine, le Scuole Edili/Enti Unificati del Friuli Venezia Giulia hanno presentato ufficialmente l’ avvio della collaborazione operativa con la Regione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Il convegno segue la convenzione siglata il 24 settembre 2016 a Udine e il successivo protocollo operativo del 22 novembre 2017. La prima firmata dall’ allora Presidente del Formedil e dall’ Assessore Regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Pari Opportunità, Politiche Giovanili, Ricerca e Università Prof.ssa Loredana Panariti, il secondo sempre dal Presidente Formedil e dal Direttore Centrale Lavoro, Formazione, Istruzione, Pari Opportunità, Politiche Giovanili, Ricerca e Università, Dr. Nicola Manfren.

Traguardo importante ottenuto grazie all’ impegno fattivo oltre che del Formedil Nazionale, anche del Formedil Gorizia, dell’ ESMEPS (Ente Maestranze Edili Prevenzione e Sicurezza) di Pordenone, dell’ Edilmaster di Trieste, del CEFS (Centro Edile per la Formazione e la Sicurezza) di Udine e delle Casse Edili delle quattro provincie del Friuli. La collaborazione attiva efficaci sinergie per accrescere le opportunità di impiego e reimpiego dei lavoratori edili anche tramite specifiche iniziative finanziate. Sinergie supportate operativamente da collegamenti informatici tra Scuole Edili e Centri per l’ Impiego per l’ interscambio di dati vari ad esempio su posizioni lavorative aperte, cv disponibili, status occupazionali dei lavoratori interessati.

Il 7 marzo a Udine ha fatto gli onori di casa l’ Ing. Angela Martina, Presidente del CEFS di Udine, che nel suo intervento introduttivo ha specificato come “BLEN.it si inserisce nella politica di sostegno al settore edile già portata avanti dalla Regione e dal nostro sistema bilaterale. Dal 2014 sono attivi interventi di sostegno al reddito per i lavoratori disoccupati del settore edile per un importo stanziato annualmente dal sistema di 400 mila euro, di cui i fondi stanziati dalla Regione ammontano a 280 mila euro. L’utilizzo di questi fondi, pari al 75% circa nel 2014, nel 2017 è stato inferiore al 15%. Ciò significa che oggi il sostegno al reddito va sostituito con politiche di reinserimento attivo nel settore. Soprattutto oggi che ci sono i primi segnali di ripresa e che le imprese ricominciamo a cercare lavoratori edili”.

Concetto ripreso dall’ Ing. Piero Petrucco, in rappresentanza del CDA del Formedil: “Speriamo che la Regione, che ci ha seguito sul sistema dei sussidi, possa accompagnare anche questo nuovo strumento. Abbiamo dimostrato di saper svolgere un ruolo attivo, in virtù della conoscenza diretta delle imprese e delle maestranze, quindi ritengo che si possa riarticolare tale collaborazione per accompagnare il ricollocamento in una fase, dopo la grave crisi che ha colpito il settore, di ripresa”.

Appello raccolto dall’ Assessore Loredana Panariti secondo cui “Siamo contenti della collaborazione realizzata sin qui che, ferma restando l’idea di un coordinamento pubblico del mercato del lavoro, può e deve continuare in tale percorso di collaborazione aggiornandolo secondo le nuove esigenze e approfittando del progetto BLEN.it”.

 
 
 
 
 

powered by YoYo comunicazione